
Il viaggio verso l’Oriente e la rotta di Motto on tour
Il viaggio intorno al mondo di Motto on tour si prepara a una delle sue tappe più affascinanti e ricche di significato. Dall’11 al 18 ottobre Roberto Lachin, Elena Travaini e l’inseparabile cane guida Roger Rabbit approderanno a Seoul, nella Repubblica di Corea, portando la loro bussola puntata su inclusione sociale, accessibilità e scoperta delle culture. Una spedizione che unisce il racconto sul campo al dialogo istituzionale, costruendo ponti tra Italia e Asia attraverso lo sguardo autentico della disabilità visiva.
Un pezzo d’Italia a Seoul tra diplomazia culturale e ballo al buio
La settimana a Seoul sarà scandita da una fitta agenda in sinergia con l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, partner fondamentali per raccontare come la diplomazia culturale possa farsi veicolo di partecipazione universale. Sarà un’emozione autentica ritrovare il calore, i valori e la voce della nostra patria anche a migliaia di chilometri da casa, respirando quell’orgoglio italiano capace di farsi promotore di diritti e accoglienza nel cuore dell’Asia. Tra i corridoi e le sale istituzionali prenderanno vita interviste esclusive per il Motto Podcast e gli speciali laboratori di Blindly Dancing guidati da Elena Travaini, dove la musica e la danza a occhi bendati trasformano il movimento in uno straordinario linguaggio di fiducia reciproca.
Storie di vita all’ombra dei grattacieli e il legame con la comunità italiana
Il viaggio vuole entrare anche nel tessuto vivo e quotidiano della capitale coreana attraverso incontri speciali. Roberto, Elena e Roger conosceranno da vicino la comunità italiana residente a Seoul per farsi raccontare abitudini, sfide, aneddoti e meraviglie dell’adattamento tra i vicoli tradizionali e i grattacieli all’ombra della N Seoul Tower. Un capitolo prezioso sarà dedicato all’incontro con l’associazione delle donne italiane presenti in città, uno spaccato autentico di sorellanza, integrazione e intraprendenza tricolore nel contesto asiatico.
15 ottobre a Seoul, la festa dell’autonomia e il battito del bastone bianco
A rendere il soggiorno ancora più speciale ci pensa il calendario con una ricorrenza carica di significato. Giovedì 15 ottobre Seoul celebrerà la quarantasettesima Giornata Internazionale del Bastone Bianco, conosciuta in Corea come Hinjipang-i ui Nal. Nella capitale sudcoreana questa data non si riduce a un rito formale, ma si trasforma in una capillare campagna pubblica di sensibilizzazione urbana guidata dalla Korean Blind Union, dai centri di riabilitazione come il Siloam e dalla Seoul Association of the Blind. Nelle grandi arterie del centro cittadino, nell’ampia piazza di Gwanghwamun e nei principali snodi della metropolitana di Seoul, la giornata vede protagonisti veri e propri percorsi di cammino guidato e stand dimostrativi per la cittadinanza. Qui i passanti sono invitati a bendarsi per sperimentare l’orientamento con il bastone bianco, comprendere il funzionamento dei percorsi podotattili a terra e apprendere le regole corrette per offrire assistenza a un pedone non vedente senza invaderne lo spazio.
Zero barriere per un giorno, tra diritti civili e taxi gratuiti
Accanto alle simulazioni per il pubblico, l’iniziativa mette al centro il rispetto per i cani guida nei trasporti e nei locali pubblici, la lettura della Carta del Bastone Bianco per ribadire che questo strumento è il simbolo universale dell’autonomia e della dignità personale, e il tradizionale incontro tra atleti e cittadini presso strutture civiche e sportive come il centro di Noryangjin e i teatri di quartiere. A suggellare questo patto di civiltà, la Municipalità di Seoul renderà completamente gratuito per l’intera giornata il servizio di trasporto specializzato su taxi accessibili Jang-ae-in Bokji Call dalle 6 del mattino alle 20, permettendo a centinaia di persone non vedenti di raggiungere liberamente le manifestazioni e muoversi per tutta la metropoli.
Toccare la storia e ascoltare i borghi, il turismo multisensoriale coreano
Il viaggio sarà anche l’occasione ideale per toccare con mano le eccellenze del turismo accessibile coreano. Tra le tappe imperdibili spicca il Museo Nazionale della Corea con la sua galleria permanente Gonggan Ogam, lo Spazio dei Cinque Sensi, dove l’arte non è rinchiusa dietro una teca ma si lascia esplorare attraverso accurate riproduzioni tridimensionali a grandezza naturale di tesori millenari, a partire dalla celebre figura del Buddha pensoso, affiancata da mappe sensoriali e didascalie in Braille. E per un’esperienza all’aria aperta, la Seoul Tourism Foundation propone i Mingling Tour tra le architetture tradizionali del Namsangol Hanok Village, dove la visita ai cortili in legno si trasforma in una passeggiata multisensoriale tra percorsi sonori, laboratori di musica tradizionale e percezioni tattili.
Motto on tour è pronto a raccontare tutto questo con l’energia di sempre, dimostrando che viaggiare senza barriere non è solo possibile, ma è un’avventura straordinaria capace di connettere mondi lontani.
Link utili
Istituto Italiano di Cultura di Seoul
Museo Nazionale della Corea, spazio Gonggan Ogam
Korea Blind Union, Giornata del Bastone Bianco e calendario attività di Seoul
Disposizioni di mobilità accessibile della Municipalità di Seoul su Yonhap News
Seoul Tourism Foundation, turismo accessibile e percorsi Danurim
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Motto on tour atterra a Seoul l’11 ottobre 2026
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